Cerca nel blog

venerdì 29 agosto 2008

La long tail, l'onda lunga del web

Da almeno tre o quattro anni, gli esperti di internet e non solo prevedono che il flusso di traffico e il movimento di soldi generato dalla somma dei piccoli siti e piccoli blogs sarà maggiore del volume generato dai massmedia.

Se prendiamo ad esempio la tv generalista che propone un format che riesce ad essere interessante per il più alto numero di spettatori, ci rendiamo conto che è facilmente attaccabile da qualunque fronte proponendo in alternativa contenuti di nicchia e specifici.
La speleologia è un settore particolarmente di nicchia, non va mai in tv se non quando ci sono gli incidenti, quindi rappresenta un partecipante all'attacco ai grandi media. Ovviamente un sito speleo non supererà mai per visibilità il culo delle veline o la partita di calcio della nazionale, ma più siti di nicchia, complessivamente, possono benissimo sostenere lo scontro, grazie alla possibilità dell'utente di scegliere cosa vedere.

Come aumentare il numero di visitatori - Esempio, monitorare gli accessi

Per incrementare il numero di visitatori è importante monitorare bene da dove arrivano sulle nostre pagine, in modo da favorire e incrementare i processi che li hanno fatti arrivare sul nostro sito.
Io utilizzo il contatore sitemeter per la scintilena , gratuito, che finora si è comportato egregiamente.
http://www.sitemeter.com/?a=stats&s=sm3collection

con un rapido sguardo è facile capire che la maggior parte dei visitatori attualmente arrivano sul sito dal motore di ricerca MSN, cercando "You Tube".

All'inizio è stato un caso scoprire che la scintilena era particolarmente simpatica a MSN per la ricerca di quella parola. Ho incominciato a lavorare in modo sistematico sui titoli dei miei post e sui link, oltre che sulle frequenze di aggiornamento del sito, riuscendo ad ottenere ad Agosto 2008 il posizionamento al primo posto su MSN per la ricerca della parola "you tube".
Attualmente questa è la parola più ricercata del web, fonte google trends.

Pubblicità sul sito, o sul blog: Pubblicità diretta, Adsense, altri tipi di pubblicità

la Long tail, l'onda lunga del micropublishing sta pian piano spostando l'attenzione dai mass media ai piccoli produttori, che stanno superando per mole di traffico i grandi mass media.
Si accorgono di questo anche i pubblicitari, ma ancora non è ben definita la miglior forma di pubblicità on line.
Ad un certo punto, più o meno un paio di anni fa, si è creduto che la panacea della pubblicità online fosse stata raggiunta con i Google Adsense

Google Adsense - pregi e difetti
Google attraverso il suo portale è sinonimo di serietà ed affidabilità, quindi gli investitori affidano volentieri a google la loro pubblicità. Comprano a Google un certo numero di "impression" o un certo numero di click, indicando quali sono i tipi di sito su cui deve comparire la pubblicità e quali sono gli argomenti associati alla loro merce. Pagano in anticipo.

Google, attraverso google Adsense www.ggogle.it/adsense viene contattata dai webmaster disposti a far comparire annunci, inviati da google, sul proprio sito. Il pagamento viene corrisposto al webmaster quando, a fine mese, raggiunge 100 dollari di spettanza.
Chi naviga sul sito del webmaster aderente al programma e clicca sul banner di google adsense genera un piccolo importo dell'ordine di qualche centesimo fino a qualche decina di centesimi, che va a somamrsi al "capitale" del webmaster.
Il webmaster in teoria vedrà comparire sulle sue pagine dei banner contestuali agli argomenti trattati sul suo sito, e ha anche la possibilità di non far apparire la pubblicità della concorrenza.
se il webmaster genera dei click fraudolenti, cliccando lui stesso, facendo cliccare amici, o invitando i visitatori del sito a cliccare sugli annunci, google chiude in tronco ogni possibilità di prosecuzione del contratto e il webmaster perde i soldi accumulati fino a quel momento.

Quanto si guadagna con gli adsense:
Il guadagno ovviamente dipende da quanti click riesce a generare su quel banner la pagina web. E' necessario capire con che colori e in quale zona della pagina deve essere inserito l'annuncio per richiamare l'attenzione del visitatore. Per quello che mi riguarda sulla scintilena, vedo che più o meno ogni cento pagine viste si riesce ad ottenere un click da parte dei visitatori, quindi qualche centesimo di DOLLARO ogni cento pagine viste.
Nel panorama nazionale la scintilena è il sito più visto e con gli annunci google si riescono a prendere intorno ai 30 euro al mese, ma per ottenere questo risultato, comunque molto misero, è necessario sviluppare una mole notevole di impression, es. quelle della scintilena sono circa 50mila pagine vioste al mese in media...
Un misero blog con molti meno visitatori faticherà non poco per arrivare a 100 dollari; accumulando mese dopo mese qualche dollaro forse serve più di un anno per poter incassare 100 DOLLARI, e continuo a rimarcare che il pagamento è in dollari, e che oggi un dollaro vale circa 0,65 euro...

La percezione del visitatore
Il visitatore entra nel sito del blog affiliato, e nella posizione dove dovrebbe trovare l'argomento più interessante del sito, trova in quel momento un banner che pubblicizza, per esempio, un albergo in trentino, perchè ho parlato di una grotta in trentino e secondo google le cose sono contestuali... neanche per niente, penso io. Non è raro vedere sulle pagine gli annunci più estranei, dagli alberghi, ai partiti politici in tempi di elezioni, o come in questo momento su scintilena, scenografie per rocce artificiali. Il visitatore pensa: Ecco un sito del cavolo... se il sito è troppo piccolo, guarda che misero spazio pubblicitario che mi offre una cosa che non c'entra niente con il sito, se invece il sito è molto importante, guarda se questo morto di fame di webmaster deve starmi a propinare pubblicità e non gli bastano i soldi che gli da chi ha fatto fare il sito...

Quindi:
Pro adsense - serietà, pagamenti sicuri, annunci contestuali
Contro adsense - Pagamenti a lungo tempo, spazio tolto ai contenuti, pessima immagine nei confronti dei visitatori.


Detto questo su adsense, due parole sull'etica di internet e sulla pubblicità:
In genere i primi smanettoni di internet erano sognatori anarchici che pensavano che l'informazione fosse libera e gratuita e si sono dati la missione di diffondere la cultura attraverso internet con questi sani principi. Poi comunque il tempo passato su internet è comunque molto e, se proprio non riesco a guadagnarci con il sito, magari sarebbe bello almeno ripagarsi le spese di connessione, di hosting e di bolletta, che non sono poche.
Trovare pubblicità adatte per un sito è molto difficile perchè prevede il saper gestire a livello professionale una trattativa economica con una azienda interessata a mettere pubblicità.
Con la scintilena ho fatto una scelta di qualità della pubblicità inserita, cercando di fornire comunque un buon link ai miei visitatori che, cliccando sulla pubblicità, si ritrovano comunque in un sito molto attinente alle aspettative di chi naviga all'interno di un sito di speleologia. Si è scelta la via del male minore, cercando di non stravolgere le pagine con banner invasivi, dando spazio spesso ad amici che condividono le nostre stesse passioni senza campanelli, effetti lampeggianti e altri ammennicoli che rovinano l'aspetto genrale della pagina.
La questione pubblicità su sito e blog comunque è in continua rivoluzione.

Personalmente non conosco altri tipi di pubblicità validi per un sito speleo.

Uso del Calendario Google calendar - Condivisione dei calendari

A cura di:
Andrea Scatolini - Franz Maurano

E' possibile condividere su di un unica pagina i calendari creati con Google calendar e inserire anche i calendari di wordpress.
http://www.google.com/calendar/render?hl=it&tab=wc

Se i creatori di un calendario permettono la condivisione delle date, è possibile, con un solo calendario, mostrare gli eventi provenienti da più utente.
Ogni calendario viene aggiornato dall'utente che lo gestisce e non può essere modificato da altri, a meno che questi non invitano un altro ad effettuare modifiche sul proprio calendario.

Sul calendario "(S)Memorandum" della scintilena http://www.scintilena.com/smemorandum-calendario-appuntamenti-speleo-e-altro/
compaiono molti calendari riuniti, tra cui l'eliminacode, il calendario della scuola cai, il calendario eventi della scintilena e il calendario di wordpress scintilena.

Attraverso la gestione eventi è possibile invitare amici o liste agli eventi del calendario.

Questo strumento potrebbe essere facilmente gestito, a livello nazionale ma anche internazionale, per definire un elenco di appuntamenti. E' molto elastico perchè chiunque può aggiungere o togliere un calendario pubblico e realizzarne uno personale da usare nella propria pagina di google, o metterlo all'interno di una pagina web.

lunedì 25 agosto 2008

Un catasto WebGis per navigare per grotte, presentazione al Bar Camp speleo

Navigare per grotte: il progetto SSI-FSReg - di Maui Perissinotto

I dati catastali delle grotte sono dati territoriali, che descrivono un particolare ambito geografico – il sottosuolo – e la loro diffusione e fruibilità è fondamentale per la salvaguardia delle grotte stesse. Per tutelare bisogna conoscere.
I dati catastali sono spesso richiesti dalle amministrazioni pubbliche per il loro utilizzo nei piani territoriali, ad esempio per l’elaborazione di cartografie tematiche o per l’individuazione dei SIC (Siti di Importanza Comunitaria).
Il modo in cui questi dati sono archiviati e resi disponibili è quindi importante per la loro acquisizione da parte di terzi: enti pubblici che gestiscono il territorio, privati che operano nel campo ambientale, ecc.
La Società Speleologica Italiana, in collaborazione con diverse Federazioni Speleologiche regionali, ha avviato un progetto di portale del catasto nazionale delle grotte d’Italia basato sui webGIS, ossia la versione web dei sistemi informativi territoriali (geographic information system). Scopo del progetto è quello di pubblicare i dati sulle grotte d’Italia, realizzando un portale che permetta la navigazione e la consultazione dei dati a livello nazionale, la ricerca di informazioni generali e statistiche, la ricerca speleometrica, etc, rimandando invece per la ricerca puntuale e di dettaglio ai webGIS regionali, esistenti o da creare appositamente.
Un progetto ambizioso e con un percorso in salita, che impegnerà per i prossimi anni la speleologia italiana.

venerdì 22 agosto 2008

"Compito in classe" al Bar Camp Speleo: Organizzazione dei contenuti - Architettura dell'Informazione

Stiamo organizzando un nuovo portale di speleologia, perchè ci siamo accorti, come dice Mauro, che La Scintilena aveva una struttura "da blog notiziario" e non poteva fare da portale. Già è stata una bella cosa capire che dovevamo creare una cosa adatta, perchè molte informazioni e molti servizi sono completamente nascosti da quello che è il continuo fluire di notizie. Quindi il portale serve per organizzare molte cose che già ci sono, sia sulla scintilena che ovviamente su molti altri siti.

Siamo ancora in una fase di studio, anche se abbiamo in mente un layout e l'aspetto grafico, ma ci sono ancora molte cose da progettare e sistemare.
Una di queste è l'organizzazione dei contenuti, ossia l'architettura dell'informazione.

E' uno studio preliminare che va fatto, per dare modo agli utenti di trovare presto quello che cercano. In un portale di speleologia gli argomenti e i contenuti possono essere veramente tanti, necessita quindi uno studio su come raggrupparli e proporli agli utenti.

Un buon piano di azione è quello di fare una lista di tutti gli argomenti, le risorse e i servizi che il portale vuole offrire. Da qui all'inizio del bar camp mi occuperò di preparare la lista degli argomenti e delle sezioni che potrà anche essere implementata durante il bar camp.

Una volta individuati i contenuti, è necessario raggrupparli. Per fare questo, solitamente il webmaster fa di testa sua, secondo scemi mentali e di navigazione degli argomenti a lui familiari... ma siamo sicuri che la sua testa funzioni come quella degli utenti?
Mi viene in mente l'esempio del supermercato: Non si trova mai il sale, lo zucchero, il lucido da scarpe. I clienti vagano mezz'ore in cerca del pancarrè associandolo a marmellata e burro, o al pane, mentre invece se ne sta seminascosto dalle parti dei biscotti ma molto lontano dalle piadine. E poi se devo preparare il pranzo perchè non mettere la pasta vicino al sugo per primi, e poi i contorni e alla fine il banco della carne e delle verdure?
Ecco, questa si chiama architettura dei contenuti. Per la speleologia, sarebbe bello trovare ad esempio in una stessa pagina la galleria immagini e il manuale di fotografia in grotta e i links ad altri siti di fotografia...

Noi (Scatolini, Regolini & chi vuole, es. Mayo) individuano i contenuti che andranno nel portale. Si prepara una bella lista di argomenti che troverete sul portale, e la lista di argomenti verrà consegnata ai partecipanti del bar camp, che dovranno dividere e raggruppare gli argomenti secondo la loro logica. Quasi sicuramente molti utilizzeranno gli stessi criteri, e probabilmente avremo delle belle sorprese a proposito della struttura che stiamo pensando di dare noi al portale.

I dati raggruppati dagli utenti (più dati avremo, più riusciremo ad avere un campione reale di utenti) saranno analizzati e messi su una struttura ad albero dai progettisti del portale, che in base alle esigenze del lay out cercheranno di adattare i contenuti secondo i canoni definiti dagli utenti.

In questa fase probabilmente siamo ancora in tempo per organizzare i contenuti.

L'organizzazione dell'architettura dell'informazione è necessaria a chi deve sviluppare un progetto, soprattutto un progetto così grande come quello di "raccontare" un mondo vasto come quello della speleologia.
Attraverso l'analisi dei contenuti sia il webmaster che il progettista che gli utenti avranno ben chiara la situazione della quantità di informazioni che dovranno essere messi su un sito, e una precisa organizzazione è fondamentale anche per l'aggiunta successiva di altri contenuti, fatta in maniera organica all'interno della struttura originaria e non in modo arbitrario su una qualche sezione del sito.

giovedì 21 agosto 2008

Argomenti anche per un bar camp speleo: Sicurezza informatica

A cura di Mauro Regolini
Livello base. Nessuna configurazione di server o firewall ma vari esempi di cosa fare (o non fare) quando si amministra un sito o semplicemente si accede a internet con un pc.
Esempi(non esaustivi) di come un cracker possa appropriarsi(e/o modificare) dei dati altrui (non solo speleo)....