A cura di Mauro Regolini
Un catasto informatico non è una semplice lista di nomi ma deve permettere anche di ricercare nei dati contenuti.
Ne esistono diversi online:
Openspeleo.org è probabilmente l'esempio migliore, se non come forma sicuramente come mentalità in quanto è aperto e ognuno può inserire i dati.
Molto completo anche catastogrotte.it della Commissione E. Boegan
Un buon esempio potrebbe anche essere quello del GGR di Rovereto, nonostante che per motivi legal-politico-burocratici non possa esser pubblico.
Ultimamente poi, spesso sono le regioni che dopo aver acquistato i dati dalle varie entità speleo (in seguito a accordi più o meno redditizi) pubblicano i dati, vedi per es: web.rete.toscana.it(per la Toscana)
-stessa cosa dovrebbe succedere per il Trentino-. Fondamentalmente quindi il problema non è il come farlo ma il riuscire a renderlo completo attraverso la partecipazione di tutti i soggetti che raccolgono i dati e quindi ne sono proprietari.
La Spelonca degli Asini a Prata: ospitalità lenta in Maremma tra natura,
speleologia e trekking con gli asini
-
A Prata, nel borgo medievale di Massa Marittima, Lucia Montomoli e Gianni
Dellavalle propongono un’accoglienza semplice, legata alla Maremma
autentica, a...
1 giorno fa
Nessun commento:
Posta un commento