Cerca nel blog

mercoledì 20 agosto 2008

Promemoria prossimi argomenti da illustrare sul blog

Gestione Catasti On Line - Maui, Mauro, Openspeleo, Boegan
Aggregatore blogger speleo
Google Maps
Google Calendar - calendari eventi associati e concatenati, eliminacode Io, Franz
Ultraspeleo - Portale di Speleologia - Io, Mauro
Micropublishing e l'importanza dell'informazione speleologica - rapporto con il giornalismo
Pubblicità e Adsense, quando, come, perchè. Vantaggi e svantaggi di presentare una publicità on line.
Negozi virtuali - case of study : Passaggio Segreto, Montagna Ecstore
Presentazione di Slide Share www.slideshare.net

Archivi Fotografici on line - Per la concomitanza con un corso di fotografia per speleologi, probabilmente l'argomento non sarà trattato per mancanza fisica di relatori.

Spunti per il bar camp: La biblioteca globale - Speleoteca

Il progetto è molto interessante e ambito, rendere disponibili i libri della biblioteca per costituire, tutti insieme, un grosso centro di documentazione.
Lo scritto che segue è stato scaricato dal sito ufficiale della società Speleologica Italiana, nella sezione "Centro Italiano Documentazione Speleologica" curato da Michele Sivelli

Società Speleologica Italiana
Centro Italiano di Documentazione Speleologica Franco Anelli
CIDS via Zamboni, 67 - 40126 Bologna tel-fax +39-051-250049
www.ssi.speleo.it/it/cids.htm e-mail cids@ssi.speleo.it

Informazioni sulla partecipazione alla gestione del catalogo Speleoteca*
(*realizzazione di un catalogo collettivo virtuale delle biblioteche speleologiche d’Italia)
Due parole sulla catalogazione partecipata e sull’Opac
· La catalogazione partecipata consente a biblioteche collegate fra loro in rete di
svolgere in cooperazione la catalogazione dei materiali posseduti dalle biblioteche
stesse. La prima biblioteca che cataloga un libro lo fa una sola volta per tutte le
altre e queste, se possiedono il medesimo titolo, si limiteranno ad aggiungere il
codice di collocazione della loro biblioteca e, se necessario, integrano/migliorano la catalogazione fatta dalla prima biblio.
· L’Opac (Online Public Access Catalogue) è un catalogo bibliografico reso
accessibile dalla consultazione on line. Le biblioteche in rete fra loro sono di norma accessibili da un Opac che, con una sola interrogazione, consente di visualizzare l’elenco delle biblioteche in possesso del titolo cercato.
alcuni esempi su:
http://opacbiblioroma.caspur.it/
http://biblio.med.unito.it/
http://biblioteche.montagnaleader.org/ricerca.htm
· Catalogazione partecipata e Opac sono di norma aggiornati in tempo reale ed
eseguibili/accessibili 24 ore su 24 da qualsiasi computer collegato in Internet.
La Speleoteca
· Il progetto Speleoteca della Biblioteca “F. Anelli” mira a svolgere una catalogazione partecipata e un Opac delle biblioteche di speleologia a livello italiano e, in un prossimo futuro, probabilmente anche a livello europeo.
· Speleoteca conserva al momento i soli titoli del database della Biblioteca Anelli con oltre 25.000 records. Chi entrerà nel progetto di catalogazione partecipata utilizzerà questa base dati per aggiornare la propria biblioteca.
· Con la catalogazione e la consultazione della Speleoteca si andrà a formare una
sola biblioteca virtuale costituita dalla somma di tutte le biblioteche dei Gruppi
aderenti.
Informazioni, procedure, requisiti, impegno
1) Speleoteca gira sul software Bookmarkweb2 (Bmw2) prodotto dall’azienda
Spaziopiù Multimedia di Vicenza; Bmw2 è accessibile su Internet previo acquisto di
apposita licenza d’uso (400 euro una tantum, salvo scelta “Collocazione”, vedi
punto 4a).
Società Speleologica Italiana
Centro Italiano di Documentazione Speleologica Franco Anelli
CIDS via Zamboni, 67 - 40126 Bologna tel-fax +39-051-250049
www.ssi.speleo.it/it/cids.htm e-mail cids@ssi.speleo.it
2) Bmw2 non ha bisogno di installazioni specifiche sul proprio computer; va da sé che
per poter eseguire le operazioni di catalogazione è necessario avere un
collegamento in rete (meglio se ADSL, attivabile attraverso i vari gestori di telefonia presenti sul mercato).
3) Bmw2 opera secondo tutti gli standard di catalogazione bibliografica.
4) Non è possibile operare con Bmw2 in postazione locale, cioè con un computer
singolo scollegato da Internet.
5) Aderire a Speleoteca lo si può fare in due modi:
a) opzione “Collocazione”: cioè aggiungendo al catalogo la sola localizzazione dei titoli posseduti dalla propria biblioteca. Questa scelta non permette di
aggiungere titoli eventualmente non presenti nel catalogo Speleoteca e,
chiaramente, variare/modificare/personalizzare titoli già presenti. L’adesione
a questo livello è gratuita ai Gruppi soci SSI;
b) opzione “Aggiornamento”: con la licenza d’uso del sw Bmw2 (400 euro una
tantum) saranno possibili tutte le procedure catalografiche necessarie alla
gestione/consultazione della biblioteca di Gruppo.
6) I Gruppi che hanno già un proprio archivio titoli computerizzato (es. su excell, word, access, filemaker, o altro) non possono riversarlo automaticamente nella Speleoteca. Per tale operazione è preferibile procedere ad un opportuna verifica dei titoli, assieme al responsabile della biblioteca Anelli.
7) Bmw2 consente la catalogazione da parte di un numero illimitato di operatori. Ad
es. un Gruppo potrebbe decidere di fare eseguire la catologazione da più soci e questi possono svolgerla da casa in rete in qualsiasi momento (opzione tuttavia
sconsigliata).
8) I Gruppi che, per un qualsiasi motivo, decidessero di ritornare ad una catalogazione in postazione locale, possono farlo in qualsiasi momento prelevando il proprio archivio dal database della Speleoteca e salvarlo su un file in vari formati possibili: unimark, txt, excell ecc...
9) Con la catalogazione partecipata ci si assume una responsabilità collettiva, poiché l’azione di uno si riflette sull’intero catalogo che è patrimonio comune. Ciò significa che l’opzione “Aggiornamento” titoli comporterà necessariamente uno o più incontri
di informazione / formazione per evitare inutili duplicazioni o danni all’intero
database.
10) Ogni biblioteca che aderisce a livello di catalogazione partecipata può richiedere (o eseguirlo in proprio) una visualizzazione personalizzata del portale Internet.
11) Maggiori e più dettagliate informazioni tecniche sull’utilizzo del sw Bmw2
(catalogazione, catalogazione partecipata, dati tecnici, ecc…) sono consultabili sul
sito di SpazioPiù Multimedia: http://www.bookmarkweb.it/
Società Speleologica Italiana
Centro Italiano di Documentazione Speleologica Franco Anelli
CIDS via Zamboni, 67 - 40126 Bologna tel-fax +39-051-250049
www.ssi.speleo.it/it/cids.htm e-mail cids@ssi.speleo.it

12)Il portale del database della Biblioteca Anelli è visibile e consultabile sull’Opac
http://www.cds.speleo.it (non accessibile con alcune versioni di Explorer, preferibile bowser Mozilla FireFox).
13) Per accordi e ulteriori informazioni contattare Michele Sivelli
(biblioteca@ssi.speleo.it - tel. & fax: +39-051-250049).
Perché aderire al progetto di catalogazione partecipata Speleoteca è un vantaggio
1. Aumenta la conoscenza sulla documentazione speleologica,
2. Dà maggiore visibilità ai Gruppi e ne promuove l’attività,
3. Economizza gli sforzi che ogni Gruppo dedica alla catalogazione,
4. Garantisce un database aggiornato e sempre consultabile,
5. Migliora la catalogazione perché frutto di un lavoro collettivo,
6. Completa le informazioni dei materiali posseduti,
7. Contribuisce a sostenere la collaborazione fra i Gruppi,
8. Con opportuna progettualità può divenire una concreta fonte di finanziamento,
9. Con l’implementazione del soggettario e delle parole chiave, divene un supporto
diretto alle attività di catasto.

Michele Sivelli, febbraio 2008

martedì 19 agosto 2008

Spunti per il bar camp speleo: La Web TV Speleo

Ieri sera, 18 agosto 2008, gli speleologi hanno trovato una nuova prosecuzione: Una strettoia è stata forzata e si sono aperti scenari nuovi, nuove vie da seguire, strategie da esplorare. Non si tratta di una grotta, ma ieri sera chi era collegato su Scintilena e su Napoli Underground ha avuto sulla pelle la sensazione che in quel momento si stava facendo un pezzo di Storia della Speleologia.
Grazie alle nuove tecnologie, tre pazzi sognatori di Napoli Underground, Fulvio Salvi, il figlio Caret e Luca Cuttica hanno dato vita alla prima trasmissione della prima Web Tv Speleo che è andata in onda su Nug e grazie agli embed anche sulla Scintilena.
Si chiama Nug Channel ed è fatta con Mogulus.

Mogulus è una piattaforma che permette di gestire contenuti multimediali, immagini e filmati, e di gestire anche una diretta da "studio", il tutto supportato con una chat attiva a lato del flusso audio-video dove gli utenti parlano, commentano, intervengono e pongono domande in diretta.

La prima puntata è durata circa 40 minuti, tenuti ottimamente da un cronista Fulvio Salvi che ha ufficialmente dichiarato gli scopi della Web TV, per poi introdurre l'argomento della serata e la serie di puntate che seguiranno, per lanciare dopo circa dieci minuti di diretta supportata da immagini che apparivano a fianco dello speaker, un servizio preparato e montato specificatamente per essere trasmesso in web tv.
Al termine del servizio, si è dato spazio alle domande degli spettatori (16 collegati) che tramite chat hanno chiesto informazioni e curiosità supplementari inerenti all'argomento trattato.

La prima puntata con la diretta del lunedì alle ore 20.30 fa da capofila ad una serie di appuntamenti in diretta stesso giorno stessa ora, tanto per cominciare, che dovrebbe garantire una presenza crescente di spettatori. nei periodi in cui non c'è la diretta, Mogulus permette comunque la visione in streaming di altri contenuti che vanno a rotazione o che possono essere scelti dall'utente.

Analisi: Una web Tv richiede uno sforzo considerevole da parte dei produttori; Necessita di creare contenuti Video, quindi servizi esterni e regia.

La trasmissione in diretta comporta la presenza contemporanea di almeno 3 persone: Uno speaker abbastanza disinvolto e prepararto che possa "tenere" l'argomento senza impaperarsi.
Un regista che gestisce immagini, diretta, filmati e registrazione del flusso video in uscita.
Un moderatore della chat che possa tenere a mente le domande e gli interventi da casa degli utenti e riproporli in tempo reale al conduttore.

Il moderatore della chat potrebbe sottolineare con messaggi testuali i passaggi fondamentali della trasmissione, sempre che la correttezza degli utenti faccia in modo di non intasare la chat al momento della trasmissione vera e propria.

Corporate Blog: case of study, la figuraccia di Rai Sport per le olimpiadi

Argomento da sviluppare al barcamp speleo: La gestione professionale di un corporate blog, blog aziendale, blog di un marchio, rischi e comportamenti da evitare.

La creazione di un blog per un organismo monolitico, a senso unico, diffusivo, imposto (es. canone Rai) si è dimostrata un'arma a doppio taglio, e come taglia, proprio verso l'azienda rai che in occasione dell'evento Olimpiadi ha pensato bene di aprire un blog in aggiunta o affiancamento al sito classico di rai Sport.
Agli utenti, clienti obbligati e gabellati del canone di abbonamento tv non è parso vedo di poter lasciare finalmente commenti su un blog che aveva l'intenzione di far discutere di olimpiadi e di sport, così che il blog si è trasformato in una sorta di ufficio reclami, a partire dalla qualità dei collegamenti televisivi, alla scelta del palinsesto, agli errori dei telecronisti e giù fino agli insulti gratuiti.
Cosa è che non ha funzionato? La RAI sarebbe da lodare per aver pensato ad aprire un blog, ma... qualcosa non è andato, analizziamo cosa per cercare di non cadere in casini simili, visto che anche il nostro caro mondo speleo è variamente cosparso di polemiche e magagne.
La Rai ha affidato il blog ad un solo cronista/giornalista, tale G.Deluise, che probabilmente non sa minimamente cosa è un blog, come sanno poco di comunicazione bidirezionale dei dirigenti che dai tempi dell'invenzione della radio hanno sempre pensato che loro parlavano e gli altri ascoltavano; se non ti piaceva così, spegnevi o cambiavi canale.
Il volontereso G.Deluise in 20 giorni ha scritto 5 post, il primo diceva: "Presto i commenti dei nostri inviati a Beijing2008" ed è rimasto li 5 giorni.
Nel frattempo le Olimpiadi sono partite e decollate, ma sul blog delle Olimpiadi, niente post, niente impressioni, nonostante sulle olimpiadi Cinesi il nostro blogger avrebbe potuto scrivere fiumi di teorie, dal Tibet alla Cina Moderna, alle imprese degli italiani... niente.
Il webmaster ha aperto un blog con wordpress e l'ha lasciato così come wordpress te lo da. Sulle info non ha aggiornato neanche i dati delle info, sui link ha lasciato quelli proposti di default da wordpress.
Il popolo di internet non è bovino come quello televisivo e naturalmente ha incominciato a protestare. Il povero Giampiero De Luise, abituato a ragionare con redazioni tradizionali non ha saputo reggere e gestire il flusso di commenti negativi, arrivando ad un clamoroso errore e preso dai nervi getta la spugna e dice di chiudere il blog:

Salve a tutti.

Mi ero ripromesso mi mantenere con i visitatori del blog una comunicazione quotidiana, ma vi garantisco che il solo leggere la maggior parte dei vostri messaggi mi ha tolto ogni tipo entusiasmo nei confronti di questo spazio. Avrei gradito molto prendermi qualche minuto di pausa nelle tante ore di lavoro per discutere con voi di imprese atletiche, scambiare opinioni sul servizio web, prendere nota di qualche suggerimento… Invece, dopo una sola ora di Olimpiade (e ripeto UNA SOLA ORA), vi siete avventati su di noi come belve feroci. Mi avete lasciato senza parole, ho trovato solo la forza di rispondere in privato ai messaggi più “umani” e di cancellare i post “indecenti” (a proposito è inutile cambiare nick e mail…). Ho capito che rispondere alle invettive serve solo a scatenare ancor di più la furia di alcuni.

Quindi vi saluto e mi astengo definitivamente da qualsiasi ulteriore post. So bene che anche questo sarà per alcuni ulteriore motivo di polemica, ma in tutta franchezza ho impegni più seri e importanti ad assolvere.


Leggono tutti: utenti, altri giornalisti, e blogger che suonano la grancassa sul loro blog; l'effetto valanga che la rete è capace di creare fa si che su moltissimi blog non si parli d'altro, e l'onda dal web passa alle altre testate giornalistiche che gongolano potendo dire che il blog della rai ha fatto fiasco.
In pieno caos, con centinaia di commenti indignati, proteste e insulti, con un blog diventato ingovernabile, Giampiero De Luise, bravo giornalista quanto inesperto blogger, scrive un altro post, ancora più disastroso del precedente, dove pretende di insegnare a noi che blogghiamo per diletto dai tempi di clarence, che cosa è un blog e quali sono le regole da rispettare, e prendo, dal discorso, l'analisi che si fa dello strumento blog:

Innanzitutto le scuse a quanti si sono sentiti offesi dalla decisione di non postare altri argomenti di discussione sul blog di Pechino. Non si è trattato di mancanza di rispetto nei confronti di nessuno, ma forse l’equivoco è nato da un uso e una lettura distorti di questo strumento di discussione. Il blog non è un forum, dove individuato un ambito di discussione, tutti possono dire tutto, a ruota libera, interagendo tra loro.

Visione completamente sbagliata, sia di quello che è un forum, sia di quello che è un blog.
Un forum è uno strumento in cui, una volta impostato un argomento, si deve parlare solo di quello, altrimenti si va fuori tema, OT, e il moderatore del forum cancella anche il post che va fuori tema.
Un blog è uno strumento che, attraverso i commenti dei lettori, si arricchisce di maggiori informazioni e/o di critiche. Il blogger deve/può rispondere alle critiche, cancellando le offese e i commenti indecenti o illegali.

L'errore fondamentale comunque, secondo me resta quello di non aver scritto post sulle Olimpiadi con la frequenza che era auspicabile vista la notevole quantità di argomenti e temi da trattare. Il silenzio ha dato spazio solo alle critiche più o meno giuste che sono state rivolte alla RAI.

In questo post non mi permetto certo di commentare e giudicare la qualità dei servizi televisivi offerti dalla Rai, ma ho cercato di analizzare i motivi che hanno portato al completo fallimento e alla figuraccia di Rai Sport nel proprio blog.

Attenzione ai blog istituzionali lasciati incustoditi, solo per ricordare il blog dell'allora Ministro dell'Innovazione Fioroni. Era stato talmente innovativo da aver aperto un blog politico/personale e poi l'ha lasciato in rete in balia di spammer automatici.
Il Ministro Fioroni lanciò a suo tempo una campagna morale sull'uso di internet, il peer to peer, la pornografia, il phishing, ma un noto e carissimo amico blogger, Luca Conti di Pandemia si accorse che il Ministro Fioroni era uno dei più grandi diffusori di materiale pedo-pornografico e forse anche di qualche virus attraverso i commenti lasciati incustoditi sul suo blog. Per ignoranza, supponenza e arroganza, il ministro disse che si trattava di un attacco mirato contro la sua figura, minacciando rappresaglie ecc, e ci credettero i creduloni del popolo bue televisivo, ma non ci ha creduto neanche un blogger anche di poca esperienza che tra le prime piaghe del suo blog può verificare sulla sua pelle le centinaia di commenti spam che lo affliggono costantemente e da cui deve difendersi in qualche modo.
Attenzione all'apertura di un corporate blog!

martedì 12 agosto 2008

Far veicolare la notizia, far arrivare i visitatori, anche con OK Notizie

Abbiamo un bel blog, un bel sito, ma i visitatori scarseggiano. Niente di nuovo, sito di nicchia su argomento di nicchia non avrà certo tante possibilità di catturare visitatori.
Alla base di ogni buon sito ci sono i contenuti; Più contenuti ci sono, più i motori di ricerca avranno la possibilità di trovarci, ma non basta.
Per farsi conoscere c'è bisogno di avere link da altri siti, ma non basta neanche quello.
Oggi ci viene in soccorso il social network: Uno dei più famosi, perchè facente capo ad Alice, è sicuramente OK NOTIZIE. http://oknotizie.alice.it/
In questo social network gli iscritti propongono una notizia da un blog o da un sito di informazione, e gli altri la votano OK oppure NO. Anche qui è necessario avere prima di tutto dei contenuti e notizie interessanti, ma è anche utile saper scrivere titoli ad effetto, perchè una notizia che ottiene molti voti OK va in home page del social network e, se ne ottiene moltissimi e va tra le notizie più importanti, verrà pubblicata anche su Virgilio Notizie.
Essere tra i primi è compito arduo, ma una permanenza di qualche ora anche solo in home page porta, oltre al Karma che è un sistema di valutazione della qualità di coloro che segnalano notizie, anche un certo numero di visitatori, certamente qualcuno in più rispetto ai soliti 3, 5 al giorno a cui un sito, anche ben fatto, ma di nicchia, riesce a raccogliere giornalmente.

Andare in home page su OK Notizie non è assolutamente facile. Il social network ha delle regole e meccanismi micidiali per cui diversi utenti "associati" riescono a piazzare spesso notizie in home page, anche se tutto sommato non sono veramente interessanti come dovrebbero. La forte connotazione politica di OK Notizie in genere premia post antiberlusconiani, ma a noi tutto questo non interessa, abbiamo da accaparrarci qualche click in più, magari riuscire ad avere 10 visitatori al giorno piuttosto che i soliti 1 o 0 sarebbe già una buona partenza per il blog.

Smanettando un pò con il sistema di votazione e mettendosi daccordo con uno o più compari si riesce a stare in home page un bel pò, favorendo anche le votazioni di altri utenti che effettivamente ritengono utile la notizia segnalata.

Per fare un esempio, oggi con l'aiuto di Pippi(strella) cercheremo di piazzare questa notizia in home page e farcela stare per più di un quarto d'ora; dal contatore accessi cerceremo di vedere quanti sono i visitatori che visiteranno questo blog del barcamp, che, ovviamente, è praticamente sconosciuto.
Prima di provare, suppongo che già una decina di visitatori possano bastare per dimostrare che, per piccoli volumi di traffico, è molto facile aiutarsi con tecniche più o meno consentite.

In questo caso, gli amministratori di OK NOTIZIE tollerano che due utenti, o un gruppo di utent, applichino delle tecniche di gruppo per portare in home page le proprie news. Qui proveremo a segnalare questo post e pregheremo Pippi, che abbiamo fatto iscrivere ad OK NOTIZIE, di votare OK la nostra news.
Infatti il voto, per dare "peso" deve essere fatto in breve tempo dal post e eseguito da un utente registrato al servizio.
Voti, scambio di voti, e soprattutto commenti negli altri post, costituiscono un incredibile scambio di rapporti tra utenti.
Ok, ora proviamo a piazzare questa news su OK NOTIZIE e vediamo per quanto tempo rimane in home page e quanti utenti porterà su questo blog.
Il risultato lo scriverò sui commenti. Se positivo, durante il barcamp costruiremo una notizia ad hoc proprio sul barcamp speleo, la voteremo con i convenuti e vedremo dove riusciremo a piazzare una news di speleo/tecnologia...

venerdì 8 agosto 2008

Verso il Web Semantico - Motori di ricerca semantici

Manca molto ancora al giorno in cui chi visiterà il sito www.scintilena.com notiziario di speleologia e se ne andrà su google a cercare la parola "grotte" si vedrà comparire solo pagine che parlano di grotte, esculdendo però i risultati della ridente cittadina di Grotte di Castro.
L'automazione del web semantico è cosa non da poco ma sarà la nuova sfida del web, già lo è. Il cosidetto web semantico corrisponde al web 3.0 lontano da venire.
Il web 2.0 che è socializzazione non ha attecchito, se non in minima parte sul mondo speleo di cui facciamo parte, mentre spopola su internet con una serie di applicazioni "sociali". Per quello che ci riguarda, ci sono ancora pochissimi blog speelo e pochissime pagine personali, pochissime persone lasciano commenti, pochissimi usano i sistemi di social network come il self service www.scintilena.com/selfservice o altro.... e già si parla di web 3.0?

Si, e forse il 3.0 funzionerà meglio.

La sfida della ricerca semantica parte ovviamente dai motori di ricerca; cercheremo la parola "grotte" e se il risultato ci piacerà segnaleremo al motore di ricerca con una faccina soddisfatta che quello era il risultato che cercavamo.
Già abbiamo creato qualcosa di simile, si chiama "Scintilla" - motore di ricerca wiki speleo http://scintilla-swicki.eurekster.com/ ed effettuava delle ricerche mirate, attualmente caduto in disuso era comunque buono per la ricerca immagini ma troppo macchinoso per la gestione e imponeva un numero troppo limitato di siti da includere nelle ricerche, mi sembra che il limite di siti inclusi fosse di 50 siti, veramente troppo pochi.
Nell'ultimo anno è stato "varato" al suo posto "google speleologia" www.scintilena.com/google che è un motore di ricerca per siti speleo con un migliaio di siti indicizzati, ma ha ben poco di interfaccia con l'utente che non può inserire commenti o migliorie ai risultati di ricerca.
In attesa di un vero motore di ricerca semantico, finora la tecnologia viene supportata enormemente dai webmaster che inseriscono siti all'interno dei risultati di ricerca di motori creati con google coop http://www.google.com/cse come appunto Google Speleologia, che sarà pure comodo, ma non cresce senza l'intervento del suo gestore.

Forse, in aiuto del web semantico, arriveranno le vecchie directory, che integrate con motori di ricerca "intelligenti" potranno costituire un buon punto di partenza per il web semantico. Nel dubbio, cerchiamo di avere una o più directory aggiornate; Nel mondo speleo svolge una attività di tutto rispetto Openspeleo www.openspeleo.org che previa iscrizione consente di inserire dati in un vasto archivio che comprende grotte, forre, aree carsiche e gruppi speleo, ma l'aggiornamento volontario da pate degli utenti langue e mancano molti dati.
Per quanto riguarda la directory dei siti e gruppi speleo italiani segnaliamo sicuramente come più aggiornata quella prall'interno della Scintilena: http://www.scintilena.com/category/directory/ che stiamo integrando con le google maps delle regioni interessate.

Altri motori di ricerca wiki e 3.0 potrebbero essere individuati da qui all'inizio del barcamp perchè le novità in questo campo sono notevoli e pressoché giornaliere.

giovedì 7 agosto 2008

Spunti per bar camp - Uso creativo dei feed RSS


Tutti più o meno sanno cosa sono i feed rss, identificati di solito con questo simbolo, praticamente sono un "RIASSUNTO" di una pagina, costituito dai titoli dei links e da poche righe di descrizione, quando c'è, messo in un formato leggerisso, l'xml, che si adatta a più manipolazioni.
Però sono proprio le manipolazioni che ci interessano, perchè attraverso l'estrazione di un feed è possibile ottenere moltissime cose, dalla rassegna stampa, all'aggregatore di news, al calendario eventi, passando per il fantomatico web 3.0.

Prima di tutto, come faccio a farmi un feed rss se sul mio sito non c'è?
Bene, si prende il servizio gratuito "Ponyfish RSS FEED Builder" http://www.ponyfish.com e in pochissimi passaggi si ottiene il feed della propria pagina; attenzione, la pagina deve contenere i links agli articoli da "feeddare".

Esistono molti tipi di feed, da RSS 1.0 e successivi ad Atom 1.0 e successivi. Come posso uniformarli?
Niente di più facile anche questa volta; Si passa per Feedburner http://www.feedburner.com si inserisce l'indirizzo del proprio feed, qualunque esso sia, e feed burner ridà in uscita un feed "uniformato" che può essere gestito da altre applicazioni.

In quali applicazioni posso utilizzare i feed rss?
Rassegna Stampa
La cosa più semplice è ottenerne un riquadro per una rassegna stampa, con i titoli degli ultimi articoli, di un solo sito.
Il feed formato xml in questo caso deve essere trasformato con javascript, ma on line c'è il facilissimo P3k.org http://p3k.org/rss/ dove, inserendo l'indirizzo del nostro file xml offre in uscita un codice da incollare su qualsiasi pagina html, php o altro, ottenendo per esempio questa rassegna stampa della scintilena: http://www.scintilena.com/newsletter/generatore.html

Newsletter
Questo file, è la base che utilizzo per spedire la newsletter della scintilena "Pillole di Grotta" che non è altro che un file un pò più bello ricavato incollando il feed in uscita su un modello precompilato:
http://www.scintilena.com/newsletter/newsletter107.html


Rassegna stampa personale - Aggregatori di Feed


Inizialmente utilizzavo Feed Reader, www.feedreader.com che gira sul proprio pc, e inserendo i feed delle fonti che volevo seguire mi dava costantemente notizie aggiornate in ordine cronologico dai siti scelti senza navigarci dentro.
Ma la svolta c'è stata quando, un pò riluttante, sono passato a Google Reader http://www.google.it/reader
Sul mio google reader personale ho aggregato 88 feed di siti speleo e servizi di segnalazione notizie, tra cui Google News e Google Video, e in cui posso segnalare ad altri gli articoli che reputo interessanti, pubblicandoli in una pagina html. Nasce così "segnalati per voi" http://www.scintilena.com/segnalati-per-voi/ della scintilena.

Un altro notevole aggregatore di feed è Pipes di Yahoo http://pipes.yahoo.com/pipes/ non facilissimo da usare, ma permette di estrarre in maniera automatica gli ultimi articoli da numerose fonti. E' molto potente e può essere usato per generare rassegna stampa in lingue diverse, è inoltre molto flessibile, anche se poco conosciuto. Su scintilena è stato usato per una prova di alcuni giorni, ma i feed immessi erano troppi e il sistema girava molto al rallentatore. Sarà utilizzato e ripreso in seguito per provare a realizzare feed in diverse lingue.

Ancora un aggregatore di feed, non molto potente, è feedtwister http://www.feedtwister.com/ con cui per esempio ho estratto le ultime 3 notizie pubblicate da alcuni speleoblog piuttosto attivi, ottenendo lo "Speleo news Aggregator" http://www.scintilena.com/speleo-news-aggregator/

Notizie scorrevoli
Utilizzando il codice che si ottiene da P3k.org http://p3k.org/rss/ e creando una pagina ad hoc con caratteri molto piccoli e un pò di javascript per far scorrere le pagine è possibile ottenere delle scritte scorrevoli con le ultime notizie: http://www.scintilena.com/international-caving-news-speleo-scrolling/

Utilizzo dei feed rss per calendari:
Si ottiene un feed chiamato Ical, per esempio da un calendario di wordpress; http://www.scintilena.com/?ec3_ical Il feed ical può essere importato da altri calendari, come, tra i più flessibili, Google Calendar, http://www.google.com/calendar ottenendo un calendario eventi che prende avvenimenti da più calendari, come succede per lo (S)Memorandum, calendario eventi speelo della Scintilena: http://www.scintilena.com/smemorandum-calendario-appuntamenti-speleo-e-altro/

Ultimi Video
I feed rss possono essere usati anche per tenere sotto controllo gli ultimi video pubblicati su You Tube o su google video, o entrambi.
Utilizzando sempre P3k.org , ma questa volta si inserisce il feed che si ottiene da google video http://video.google.com mettendo nel campo ricerche le parole che ci interessano, nel nostro caso, speleo, speleologia: http://video.google.com/videosearch?q=speleo,+speleologia&hl=en&emb=0&output=rss

Fine prima lezione...